Art. 1 – Costituzione

È costituita l’organizzazione politica

Lista Civica “Cittadini per Villasanta”

Salvo rinnovi o scioglimenti anticipati, essa ha durata sino al 31 dicembre 2050.

Art. 2 – Finalità

La Lista valorizza le esperienze di persone impegnate nella società civile, vuole ascoltare e soddisfare bisogni e aspettative concrete dei cittadini, opera in continuità con il progetto politico-amministrativo iniziato nel 1994 con l’esperienza della Lista Civica “Per Villasanta” e ispirato a una linea politica democratica, solidale, riformista e popolare e si propone come nuovo soggetto politico per l’amministrazione del paese.

La Lista promuove la partecipazione alla vita politica e si assume la responsabilità dell’elaborazione delle proposte politico-amministrative dei cittadini che si concretizzano nel programma elettorale.

La Lista svolge un ruolo distinto, ma complementare, rispetto a quello dei partiti politici di cui riconosce la peculiarità istituzionale e l’autonomia ad ogni livello politico e territoriale.

Essa si costituisce per dare parola, idee e forza a quei cittadini Villasantesi che intendono impegnarsi nella costruzione e nella realizzazione di un progetto politico-amministrativo che abbia come principi ispiratori:

  • L’adesione ai valori democratici e antifascisti sanciti dalla Costituzione Italiana
  • Il primato dell’uomo e della persona
  • Le pari opportunità
  • La ricerca del bene comune
  • La salvaguardia del territorio come patrimonio da tutelare e valorizzare
  • La valorizzazione delle risorse associative, umane e materiali
  • La promozione del principio e delle pratiche di sussidiarietà
  • Un’idea di Europa unita e in pace che pratica democrazia e uguaglianza dei diritti e che non disgiunge il benessere economico dalla solidarietà sociale e dalla crescita civile.

Art. 3 – Sede

La Lista ha sede in Villasanta, Via Garibaldi 6. La sede può essere trasferita all’interno dello stesso Comune con deliberazione dell’Assemblea della Lista, che ne darà comunicazione agli aderenti. L’eventuale trasferimento per esigenze operative ed organizzative non comporta modifiche al presente Statuto.

Art. 4 – Modalità operative

La Lista si propone di realizzare iniziative pubbliche di studio, che vedano il coinvolgimento dei cittadini sia nel momento dell’elaborazione sia in quello della verifica del Programma Elettorale. Potrà inoltre collaborare con altri movimenti, partiti, associazioni o gruppi, e singoli cittadini disponibili a operare per la realizzazione delle finalità associative.

Art. 5 – Adesioni

Chiunque condivida scopi e ragioni sociali della Lista e intenda sostenerne le attività, esprime la propria adesione scritta. L’adesione comporta l’iscrizione nell’albo degli aderenti e dà diritto a partecipare alle attività previste dal presente statuto. Lo stesso principio si applica per la revoca.

L’adesione alla Lista è individuale. Gli aderenti concorrono all’attività esclusivamente sulla base del proprio personale contributo applicato alla realtà cittadina. La partecipazione alla Lista “Cittadini per Villasanta” non è incompatibile con l’adesione a partiti politici o associazioni; tuttavia gli eventuali incarichi rivestiti in partiti politici o associazioni non hanno rilevanza nella vita della Lista.

Art. 6 – Finanziamento

Il finanziamento della Lista si realizza tramite:

  • i contributi volontari e liberali degli aderenti, degli eletti e dei rappresentanti negli Enti
  • i contributi versati da associazioni, organizzazioni politiche o privati cittadini a sostegno la Lista
  • i contributi raccolti attraverso iniziative specifiche.

Art. 7 – Organi della Lista

Organi della Lista sono l’Assemblea e il Comitato di Coordinamento.

Art. 8 – Assemblea

L’Assemblea è l’organo sovrano della Lista, è costituita dalla totalità degli aderenti ed è presieduta dal Sindaco (se espresso dalla Lista, in alternativa dal Capogruppo in Consiglio Comunale).

L’Assemblea si riunisce almeno una volta all’anno in seduta ordinaria per:

  • approvare il bilancio preventivo e consuntivo;
  • approvare il programma annuale d’indirizzo e d’attività;
  • nominare, quando necessario, i membri elettivi del Comitato di Coordinamento (vedi Art. 9);
  • stabilire l’eventuale adozione di quote associative e il loro importo annuo
  • verificare l’elenco degli aderenti.

Nel corso dell’anno l’Assemblea si riunisce almeno due volte per:

  • verificare la realizzazione del programma di mandato amministrativo e stimolare nuove iniziative nei confronti della Giunta e del gruppo consigliare
  • trattare punti rilevanti di politica amministrativa esprimendosi sulle priorità.

Si riunisce in seduta straordinaria per:

  • deliberare modifiche allo statuto
  • indire le elezioni primarie
  • sciogliere l’organizzazione politica
  • approvare la lista dei candidati e il programma per le elezioni amministrative
  • approvare la candidatura a Sindaco nel caso di unico candidato.

L’Assemblea – sia ordinaria che straordinaria – è convocata dal Sindaco, dal Coordinamento a maggioranza o su richiesta sottoscritta da almeno il 10% degli aderenti.

La convocazione dell’Assemblea sia ordinaria sia straordinaria dovrà essere fatta per iscritto o tramite tecnologie informatiche almeno cinque giorni prima della data stabilita.

La partecipazione all’Assemblea è libera e aperta alla cittadinanza, hanno però diritto di voto i soli aderenti alla lista.

L’Assemblea ordinaria è valida in prima convocazione e delibera a maggioranza assoluta dei presenti.

L’Assemblea straordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione alla presenza di almeno i 2/3 (due terzi) degli aventi diritto al voto e delibera con il voto favorevole di almeno 2/3 (due terzi) dei presenti aventi diritto al voto. Trascorsa un’ora dall’inizio della seduta l’Assemblea è validamente costituita in seconda convocazione e delibera a maggioranza assoluta dei presenti.

L’Assemblea all’inizio di ogni seduta nomina il Segretario pro tempore incaricato di redigere il verbale della riunione, contenente le decisioni assunte dall’Assemblea, che sarà distribuito agli aderenti alla Lista.

Lo scioglimento della Lista è deliberato dall’Assemblea straordinaria con il voto favorevole di almeno il 66% degli aderenti. La stessa Assemblea straordinaria nomina contestualmente uno o più liquidatori e delibera riguardo alla destinazione del patrimonio che deve in ogni modo essere totalmente devoluto ad associazioni di volontariato presenti sul territorio.

Art. 9 – Comitato di Coordinamento

Il Comitato di Coordinamento è costituito da un minimo di 5 a un massimo di 7 membri eletti dall’Assemblea tra gli aderenti alla Lista non facenti parte del gruppo consigliare.

Sono membri di diritto il Sindaco e il Capogruppo (in caso di Lista in minoranza,  il Capogruppo e un consigliere comunale, se presente).

Il Presidente del Comitato di Coordinamento è il Sindaco; se il Sindaco non è espresso dalla Lista, il Presidente è il Capogruppo. Il Sindaco si avvale, per svolgere le funzioni organizzative, della collaborazione di uno dei membri del coordinamento scegliendolo tra gli eletti dalla Assemblea.

Gli aderenti alla lista candidati al Comitato di Coordinamento sono eletti dall’Assemblea con votazione segreta. L’elettore può esprimere due nominativi rispettando la differenza di genere, ove possibile.

In caso di dimissioni di un membro si opera per surroga sino a esaurimento della lista dei candidati.

Il Comitato di Coordinamento nella sua prima seduta definisce le proprie norme operative interne e nomina il tesoriere.

Il Coordinamento ha il compito di organizzare, promuovere e comunicare le iniziative interne ed esterne della Lista, supportando la Giunta e il Gruppo Consigliare e stimolando la partecipazione degli aderenti, dei simpatizzanti e della cittadinanza in senso più ampio.

Il Comitato di Coordinamento propone inoltre all’Assemblea iniziative per lo sviluppo del programma annuale e dispone della più ampia delega in termini d’iniziative nell’ambito del programma stesso definito dall’Assemblea.

Il Comitato di Coordinamento può infine promuovere commissioni a termine e aperte dedicate all’approfondimento e all’elaborazione programmatica.

Il Comitato di Coordinamento dura in carica 3 (tre) anni.   

In occasione delle elezioni amministrative l’Assemblea potrà integrare il Comitato di Coordinamento con ulteriori componenti, fino a raggiungere il numero massimo di 11, per la costituzione di un Comitato Elettorale che avrà il compito di organizzare tutte le fasi della campagna elettorale.

Art. 10 – Scelta del candidato Sindaco

La Lista “Cittadini per Villasanta” sceglie il candidato Sindaco, nel caso di presenza di più candidature, attraverso lo strumento delle elezioni primarie, effettuate come segue:

  • la candidatura a Sindaco deve essere sottoscritta da almeno il 10% degli aderenti alla Lista che risultino iscritti da almeno 2 (due) mesi
  • nel caso in cui i candidati siano in numero pari a 2 (due), si procederà con una votazione nella quale il candidato che raggiungerà il 50%+1 dei voti sarà candidato Sindaco della Lista “Cittadini per Villasanta”
  • nel caso in cui i candidati siano più di 2 (due), si procederà con una prima votazione; se nessuno dei candidati raggiungerà il 50% +1 dei voti si procederà con un turno di ballottaggio tra i due candidati che avranno ottenuto più voti. Sarà candidato Sindaco della Lista “Cittadini per Villasanta” il candidato che otterrà più voti.

Nel caso di presenza di una sola candidatura, si applica quanto previsto dall’Art.8.

Art. 11 – Rinvio

Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle norme di legge e ai principi dell’ordinamento giuridico italiano.

Letto e approvato il 6 luglio 2022