Cari concittadini presenti ed in streaming, signora Segretaria, signori Consiglieri,
sono passate poco più di due settimane dal weekend del 9 giugno scorso, nel quale
tutti noi ci siamo espressi nelle urne.
Oggi è il giorno del primo consiglio comunale di questa nuova consigliatura, è il
giorno dell’insediamento, è il giorno, lasciatemelo dire, del cuore che batte forte e
delle mani che tremano nel tenere in mano questi fogli.
Non tremano di paura, ma per la commozione al cospetto della carica e di fronte alla
fiducia che i cittadini hanno voluto esprimere a me e a tutti noi qui presenti,
affidandoci per i prossimi anni il governo di Villasanta.
Lasciate dunque che esprima i miei sentimenti.
Gratitudine: prima di tutto verso tutti i concittadini che hanno voluto esprimere una
fiducia chiara e netta nei nostri confronti, non solo attraverso la scelta del Sindaco,
ma anche per il grandissimo numero di preferenze espresse, che hanno confermato
il valore delle persone che hanno deciso di mettersi a disposizione ed al servizio del
paese.
Gratitudine verso tutte quelle persone che hanno lavorato prima di noi, e che nello
spirito del rinnovamento dei Cittadini per Villasanta hanno dimostrato per l’ennesima
volta, se mai ce ne fosse stato bisogno, di amare questo paese e di mettere
l’interesse collettivo al primo posto, accantonando le ambizioni personali e facendo
anche un passo indietro.
Entusiasmo: è un sentimento che mi ha accompagnato in tutto ciò che ho fatto nella
vita. Prendersi degli impegni con entusiasmo, partecipare con entusiasmo ed anche
solo pensare con entusiasmo cambia le prospettive e ci permette di affrontare le
difficoltà con spirito positivo.
Negli ultimi mesi è cresciuto grazie a due elementi importanti:

  • il primo è il gruppo dei candidati oggi in gran parte consiglieri: tutte persone
    che hanno voglia di metterci la faccia, di fare del loro meglio per portare il
    contributo alla Villasanta del domani, persone positive con le quali è e sarà un
    piacere lavorare;
  • il secondo elemento è la spinta dei nostri concittadini, che durante la
    campagna elettorale si avvicinavano a noi spronandoci ed incoraggiandoci,
    facendoci capire che la maggioranza, quella silenziosa, ci appoggia perché
    riconosce il lavoro svolto negli ultimi lustri, apprezza lo sforzo per il rinnovo
    dalla nostra compagine e crede nel potenziale futuro di una giunta giovane.

Consapevolezza: lo sappiamo, i tempi che ci attendono non sono certo dei migliori.
Usciamo da cinque anni difficilissimi, la pandemia, mai vista dalle ultime generazioni
e le guerre alle nostre porte; problemi geo-politici di portata mondiale che vengono
amplificati da un mondo sempre più globalizzato, connesso e piccolo. L’informazione
macina e consuma notizie ed argomenti velocemente, spesso confondendo le idee
senza dare realmente conto della situazione: un esempio per tutti i tagli di bilancio
che ci attenderanno, negli ultimi mesi solo timidamente annunciati, ma nelle
prossime settimane affioreranno in tutta la loro crudezza.
La consapevolezza è anche riconoscere le difficoltà di una struttura organizzativa
perennemente sotto organico e che richiede una manutenzione per affrontare le sfide
del domani, non sono uso lamentarmi e non prendete questo passaggio come una
specie di mani-avantismo, ma non possiamo fare finta che la situazione sia diversa
da così. Ecco perché mesi fa ho scelto lo slogan “con i piedi per terra”.
L’ultimo sentimento è il rispetto: rispetto che dobbiamo ai nostri concittadini,
soprattutto quelli più in difficoltà, siano esse economiche, fisiche o relazionali.
Il rispetto che dobbiamo al territorio che ci circonda, che va valorizzato e non
sfruttato, perché non ne siamo proprietari ma ospiti, ne siamo custodi temporanei in
una staffetta verso le generazioni future.
Il rispetto verso questo luogo istituzionale: in questa sala sono passate generazioni
di persone, sindaci, consiglieri, che hanno certamente fatto del loro meglio,
affrontando le difficoltà con i mezzi, le modalità e la mentalità del tempo dei quali
erano figli. E quando capiterà di pensare alle scelte passate, con il senno di poi,
perché sicuramente ci capiterà, facciamolo con delicatezza, e con la capacità di
calarci nel contesto storico, perché solo così potremo capire le scelte passate ed
agire per il futuro.

Torniamo ai presenti qui in sala: con questo consiglio comunale si apre una nuova
fase storica: oltre al sottoscritto avremo 3 nuovi assessori, 3 nuovi capi gruppo, e ben
11 nuovi consiglieri su 17. A tutti noi tocca una grande responsabilità, dovremo
essere rinnovamento in un mondo che cambia velocemente, dovremo sperimentare
un nuovo modo di affrontare l’azione amministrativa perché sia sempre puntuale,
efficiente ed efficace.
Da sindaco mi sono preso un impegno con i cittadini, ed onorerò la carica
consapevole del fatto che mi sia stata affidata perché la gestisca con responsabilità,
con lo sguardo al futuro e senza lasciare indietro e dimenticare nessuno. Affronterò
questo incarico con umiltà, ascoltando e meditando prima di agire, mantenendo
sempre la barra dritta verso i nostri ideali.
Questa giunta, nuova e giovane, è desiderosa di mettersi all’opera, di lavorare per
la gente e con la gente, di fare esperienza e crescere insieme. A tutti loro, come
anche al gruppo consiliare, va fin d’ora il mio personale ringraziamento per il tempo e
gli sforzi che vorranno dedicare. E quando parlo di gruppo consiliare mi rivolgo
all’intero gruppo dei candidati, comprendendo quindi coloro che anche se
formalmente non potranno sedere a questo tavolo, contribuiranno alla vita del
movimento che ci sostiene.
E lasciatemi ringraziare chi, all’interno del nostro gruppo ha condiviso la mia scelta
di ambire a un rinnovamento compiuto puntando su una giunta giovane, mettendo a
disposizione la propria competenza ed esperienza, a servizio di un progetto volto alla
formazione di classe dirigente di ampio respiro con lo sguardo rivolto al futuro.
Mi rivolgo ora ai colleghi di minoranza e lo sottolineo: minoranza, non
opposizione, perché a loro voglio offrire una maggiore apertura al dialogo ed al
confronto in consiglio comunale, e soprattutto nelle commissioni che sono un
importante strumento e che intendiamo valorizzare. Chiedo loro di lavorare con
spirito costruttivo, anche critico quando necessario, con l’obiettivo del bene comune,
che potrà essere raggiunto con l’apporto di tutti, seppur nella distinzione dei ruoli che
ci sono stati assegnati dai cittadini.
Ai cittadini chiedo di rimanere vicini alla politica, anche se so che qualche volta è
difficile, e lo chiedo perché tenersi informati, essere attivi, propositivi nella vita sociale
del paese significa viverlo in pienezza ed essere protagonisti.
La democrazia non è solamente delega, con il voto che si ripropone ogni cinque
anni, ma forse è soprattutto partecipazione ed attivismo.
L’ascolto e la collaborazione con l’attivo mondo delle associazioni sociali,
culturali e sportive, il coinvolgimento della scuola e della parrocchia ha sempre
contraddistinto i Cittadini per Villasanta, e su questa strada intendiamo continuare: il
terzo settore è preziosissimo per la vitalità di una società e per sentirci tutti parte di
una comunità. Gran parte dei qui presenti, ha esperienze ed è attivo nel
associazionismo, questo fa parte della nostra storia e dell’essere villasantesi, non per
nascita ma per vissuto. A tutti noi dico che le nostre esperienze sono una ricchezza
da non dimenticare, e chi pratica il volontariato con spirito altruistico sa bene che il
nostro faro è l’interesse pubblico: saremo seri, saremo trasparenti, saremo motivati,
avremo obiettivi chiari.
Infine non può mancare una riflessione sulla politica, che anche per il nostro
paese rappresenta un ambito di grande importanza. Due le formazioni che hanno
contribuito al nostro successo: una storica, il PD che da sempre sostiene la nostra
lista civica, e una recente, il movimento 5 stelle.
Entrambe le formazioni hanno dato il meglio di sé nel lavoro in campagna elettorale e
nella responsabilità al momento delle scelte. Abbiamo dichiarato di essere lista
civica, lo abbiamo dimostrato in tutti i modi possibili e abbiamo potuto farlo anche
grazie al contributo generoso, fattivo e volto al bene comune di PD e 5 stelle, che
hanno saputo dare un appoggio esterno e contemporaneamente rispettare le regole
di completa autonomia che la nostra compagine si è data fin dalla sua nascita,
decenni fa, ben sapendo che gli azionisti della nostra lista sono i Cittadini che per
Villasanta si impegnano, nel rispetto dei nostri valori fondanti.
A tutti noi auguro un buon lavoro, per il bene dei nostri concittadini e della nostra
Villasanta.
Sono certo che sarà un compito oneroso, sono certo che sarà entusiasmante.
Per me… sarà un privilegio

Lorenzo Galli