La storia è nota: finita la terza media, scatta la forza di attrazione della città, che offre più occasioni di un paese. Si esce per le superiori e lì si fanno nuove amicizie e nuove frequentazioni. Preso il diploma, sarà la volta dell’università e allora saranno le metropoli – non più solo italiane – ad essere attrattive. È giusto così: nella complessità si vivono più esperienze e si hanno occasioni di crescita.

La vera sfida è intercettare i bisogni dei giovani affinché anche a Villasanta si possano fare cose interessanti. Come? Anzitutto individuando spazi adeguati per la loro musica, il loro teatro, ma ancheper gli e-sport in un contesto controllato, socializzante e educante.

Rilanceremo il progetto del Centro di Aggregazione Giovanile, pensato quale start-up di percorsi di formazione e di comunicazione: dalla web-radio al podcast per permettere di  raccontarsi e di raccontare la vita del paese: Lo faremo affidandoci ad operatori e influencer per offrire ai ragazzi la possibilità di sperimentarsi e, magari, chissà, trasformare una passione in una professione.

Pensiamo anche che a questa età sia importante una scelta consapevole verso gli studi superiori e il mondo del lavoro. In collaborazione con la scuola accompagneremo i nostri ragazzi in un percorso di orientamento formativo e di ri-orientamento per superare la dispersione scolastica.

Per i più piccoli, proporremo una dote comunale spendibile presso le associazioni villasantesi per l’avviamento sportivo e culturale, secondo le attitudini di ognuno.