Pochi giorni fa un comunicato dell’Amministrazione comunale ha smontato, senza lasciare dubbi, il “caso dello scarafaggio” alla mensa della Scuola Primaria “A.Villa”. Questione archiviata, dunque.
Ma se lo scarafaggio non era uno scarafaggio, a prendere pericolosamente piede è stato invece il clima di ingiustificato allarmismo, creato appositamente – sui social, con il passaparola e con ogni mezzo a portata di mano – per screditare la scuola, il gestore della mensa e l’Amministrazione. Dopo ritrovamento di un insetto in un piatto durante il pranzo, lo scorso 28 novembre, sono stati, infatti, provocati ad arte, allarme, clamore e preoccupazione circa la sicurezza igienico sanitaria del servizio di ristorazione scolastico.
Tutto ciò va confutato e bollato come imprudente esempio di ingiustificato allarmismo.
Per fare chiarezza. Le analisi svolte dal laboratorio tecnico incaricato, tempestivamente coinvolto secondo quanto previsto dalla procedura, hanno dato un esito perentorio: l’esemplare era un coleottero scuro. Si tratta di un insetto che predilige habitat costituiti da aree umide, un contesto naturale compatibile con l’esterno del plesso scolastico ma totalmente estraneo agli alimenti. L’esemplare è stato ritrovato integro e pulito, segno che non è mai passato per le fasi di lavaggio o cottura, confermando l’assenza di contaminazione nel cibo e riconducendo la presenza dell’insetto a una fase post-distribuzione per fattori esterni.
Non sono stati rinvenuti né scarafaggi, né “plastica blu” (rivelatasi semplici frammenti di carota o pomodoro caramellati), né rischi sanitari di alcun tipo. Proprio su questo punto, l’ispezione di ATS (richiesta da privati cittadini) ha giudicato il servizio della mensa scolastica pienamente conforme e privo di infestanti. È qui che l’allarmismo si scontra con la realtà: parlare impropriamente di “scarafaggio” suggerisce mancanza di igiene, cosa che è stata invece categoricamente esclusa dai verbali ispettivi.
Si spazza via, così, anche l’ennesimo tentativo di speculazione politica messo in atto dagli esponenti della lista “Io scelgo Villasanta”, che non avevano perso l’occasione di criticare l’Amministrazione per “l’episodio increscioso” ma anche per una ipotetica “assenza di comunicazione”. Anche quest’ultima critica è stata completamente respinta al mittente dai fatti: una rappresentante del personale docente era presente ai fatti fin dal primo episodio e, in data 2 dicembre, è stata data indicazione alla medesima figura che si era in attesa degli esiti degli esami necessari a definire con oggettività la non conformità rilevata. La Commissione Mensa è stata poi informata il 4 dicembre tramite un suo componente.
Per una comunicazione ampliata alla cittadinanza, l’Amministrazione ha correttamente atteso, per serietà e trasparenza, l’esito delle analisi. Oppure, come probabilmente avrebbero fatto gli esponenti di “Io scelgo”, si sarebbero dovute allarmare decine di famiglie senza dati alla mano?
Continuiamo a pensare che il vero rischio per i villasantesi sia quello di dare eccessivo credito a chi dell’improvvisazione, della superficialità e della polemica senza fondamento ha fatto, fino ad ora, la propria cifra politica.
L’Amministrazione comunale, che da 11 anni sta guidando correttamente e saggiamente il nostro paese, nel pieno rispetto del volere della stragrande maggioranza dei nostri concittadini, è da sempre a disposizione per incontrare, ascoltare, informare e spiegare.
Lista civica Cittadini per Villasanta
Il Coordinamento
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